Comitato Autotrasportatori Libera Concorrenza Stretto di Messina - COMUNICATO STAMPA UFFICIALE 
Il Comitato Autotrasportatori Libera Concorrenza Stretto di Messina intende portare all'attenzione degli organi di stampa, delle autorità competenti e della cittadinanza un’analisi condotta sugli assetti societari che regolano il trasporto marittimo tra la Sicilia e la Calabria. A seguito di una verifica effettuata sui bilanci ufficialmente depositati presso il Registro delle Imprese, è emerso un dato di rilevante interesse pubblico: la società Meridiano Lines S.r.l. risulterebbe essere, nei fatti, una società controllata dal gruppo Caronte & Tourist S.p.A. Dall’analisi della documentazione societaria emerge un quadro che differisce significativamente dalla percezione pubblica di Meridiano Lines S.r.l. come operatore autonomo e concorrente. Nonostante le quote siano formalmente detenute da società fiduciarie, l’assetto decisionale e il controllo strategico risultano riconducibili ai medesimi soggetti del gruppo Caronte. Meridiano Lines S.r.l. opererebbe all'interno dello stesso perimetro economico del gruppo, condividendo servizi strategici quali la bigliettazione e, fattore ancora più rilevante, l’impiego delle unità navali.Tale schema societario delinea un sistema integralmente controllato, dove quella che appare come un’alternativa di mercato si rivela, nella sostanza, un’estensione del medesimo operatore dominante. Il Comitato ritiene che questo assetto sollevi questioni urgenti in merito alla trasparenza e alla tenuta del libero mercato nello Stretto di Messina.
"La continuità territoriale è un diritto costituzionale che non può prescindere da una reale dinamica competitiva", dichiara il Comitato. "La sussistenza di un operatore unico 'schermato' sotto diverse sigle rischia di alterare le regole della concorrenza, a danno non solo degli autotrasportatori, ma di tutti i cittadini e delle imprese che dipendono quotidianamente dai collegamenti marittimi."
Alla luce di quanto esposto, il Comitato chiede alle istituzioni preposte di monitorare con attenzione tale situazione, affinché venga garantita la massima chiarezza e assicurata una gestione dei servizi di traghettamento che sia realmente aperta, plurale e trasparente.
Ci teniamo infine a sottolineare un aspetto amaro di questa vicenda: l’accertamento di tali dinamiche non dovrebbe gravare su un’associazione di autotrasportatori, bensì sugli organismi istituzionali preposti al controllo. La scoperta di questo “legame” è l’ennesima dimostrazione di una preoccupante “noncuranza” all'interno di un contesto di mercato dove, data la scarsità di operatori, la vigilanza dovrebbe essere massima. Riteniamo deplorevole che, in un settore strategico per la continuità territoriale e i diritti delle imprese, la trasparenza debba essere sollecitata dal basso anziché garantita d’ufficio dalle autorità competenti.
Su questi profili verranno attivate ulteriori iniziative pubbliche e istituzionali affinché venga fatta piena chiarezza sull’organizzazione reale del servizio di attraversamento dello Stretto di Messina.
Fonte: Registro delle Imprese | Camera di Commercio
Ufficio Stampa Comitato Autotrasportatori Libera Concorrenza Stretto di Messina - www.comitatoautotrasportatoridellostretto.it
Il Presidente
Francesco Caruso