
STRETTO DI MESSINA - L’Antitrust continua a bussare alla porta. Qualcuno aprirà?
L’Antitrust in Italia é rappresentata dall’AGCOM, l’autorità garante della concorrenza e del mercato. Quest’ultima si occupa di tutelare, per l'appunto, la concorrenza e il mercato, lontano da pratiche scorrette ed evitando posizioni che possano condurre a monopolio.
Perché facciamo questa precisazione?
Perché va a inserirsi all’interno del contesto che trattiamo, cioè il traffico sullo Stretto di Messina, che ha un interesse globale, soprattutto per i milioni di cittadini siciliani e calabresi.
L’AGCOM è intervenuta in merito, anche recentemente,confermando, dopo essersi espressa in prima battuta già nel 2022, la multa alla società che, per eccellenza, si occupa del trasporto su quel tratto di mare che separa l’isola dalla Calabria, la Caronte & Tourist S.p.A.
Una forte presa di posizione, una sanzione di 3,7 milioni di euro, di quelle che difficilmente ti lasciano indifferente. La motivazione sarebbe la seguente: secondo l’AGCOM la Caronte & Tourist avrebbe applicato prezzi ingiustificatamente gravosi ai passeggeri per il traghettamento dei passeggeri, facendo un abuso di posizione dominante.
L’azienda è tornata a parlare dell’argomento con uno spazio sulle pagine del giornale “La Gazzetta del Sud”. Forte è la presa di posizione in merito della società di trasporti. Quest’ultima dichiara di "considerare il tema su 3 fattori: assenza di sovvenzioni pubbliche, livelli di servizio garantiti e strumenti di agevolazione già disponibili". Si deduce da questa analisi (sempre secondo l'azienda) che i prezzi sono giusti e/o competitivi con le richieste del mercato, e che sono attive diverse agevolazioni, anche per le categorie più deboli (FORMULA ISEE). A conclusione viene dichiarato che "il provvedimento è stata impugnato in sede giurisdizionale, confidando nella correttezza del proprio operato."
FONTE: Gazzetta del Sud
I giudizi personali sulla vicenda li lasciamo ai lettori, ma ci limitiamo a delle considerazioni. Il trasporto nello stretto è di importanza vitale e primaria, e chiunque se ne occupi deve pensare che c’è in ballo un tema che tocca la socialità, non si tratta solo di business. Gli organi preposti devono, o dovrebbero assicurarsi che ci sia il rispetto della pluralità di mercato, per evitare che si possa giocare con le esigenze delle persone.
Questo avviene?
Lasciamo a voi i commenti, consapevoli che ne parleremo a breve in maniera molto più approfondita, ci sarà da ragionare…(intanto un piccolo spoiler qui sotto)
